L’evoluzione della Fotografia

Rispetto alle altre arti, la fotografia è piuttosto recente. Le prime fotografie vennero scattate agli inizi del ‘800 e da allora sono stati fatti passi da gigante.
Prima, per scattare una foto, servivano attrezzature ingombranti e lunghi tempi di esposizione. Si passò all’uso dei rullini, si conquistò il colore e alla fine con l’ultima evoluzione la nascita del digitale. Da allora, sembra passato poco tempo, ma sono quasi 20 anni ormai e la fotografia si è evoluta ulteriormente. Con l’avvento dei social network e della necessità di condivisione sempre più veloce, sono state sviluppate applicazioni e programmi per scattare, modificare e inviare foto in pochi secondi. A mio parere tutto ciò ha fatto perdere un po’ di quel fascino legato a questa pratica. Chi non ricorda ancora il tempo della trepidante attesa in cui si aspettava di ritirare il rullino sviluppato; o l’odore caratteristico dei rullini e delle fotografie appena stampate; o il tempo che si passava a sistemare le preziose 36 stampe appena ritirate nell’album fotografico.
Purtroppo, a mio parere, questo tempo è passato, e come tutto cio’ che passa va archiviato nella memoria dei ricordi. Da qui si deve ricominciare e guardare sempre verso il futuro, in quanto, come diceva un proverbio, chi si ferma è perduto.
L’avvento degli smartphone, delle TV e dei monitor LCD, ha fatto fare un’ulteriore passo avanti al mondo dell’immagine. Il vecchio formato fotografico in 2:3 è ormai obsoleto. La  decisione, anche grazie a confronti con i miei colleghi, di cambiare il formato in cui pubblico le foto sarà una naturale evoluzione. Si passa quindi al 16:9, in modo che su ogni dispositivo le foto siano più leggibili e meglio visibili. Si inizia dalla gara di Spa della Formula Renault 2.0 Alps…. buona visione…