Storia della C1 Cup
La C1 Cup è un monomarca per vetture Citroën C1 nato nella stagione 2006 e portato in pista fino al 2008 dal Gruppo Peroni.
La C1 Cup ha rappresentato, nelle sue tre edizioni, un trofeo adatto ai giovani piloti che per la prima volta si cimentavano con le vetture a ruote coperte. Il successo della categoria era assicurato indubbiamente dai costi notevolmente contenuti, ma anche da una vettura pronto-gara, caratterizzata da buone qualità sportive. Prestazioni e competitività erano garantite dall’identica dotazione delle vetture e dal divieto di intervenire sulle principali componenti meccaniche. Per garantire l’identica dotazione delle C1 e assicurare ai piloti di poter correre veramente tutti alla pari, era vietato, infatti, intervenire sul motore (1000 cc di cilindrata) e sul cambio, entrambi sigillati, e sulla centralina. L'intervento da parte dei team sulle auto era, quindi, limitato per regolamento a pochi interventi d'assetto. Pochi interventi traducibili anche in minor spesa per team e piloti.
La C1 ha avuto schieramenti folti con una media di 30 piloti a stagione, che si sfidavano in gare sprint della durata di 25, 30 minuti, dando vita a corse molto combattute e divertenti.
Oltre alla classifica Assoluta, erano stilate anche speciali classifiche per Under 25, Over 40/Gentlemen (a conferma che la serie piaceva non solo ai giovani) e Lady. Le donne hanno sempre partecipato alla C1 Cup e in particolare Rossana Ammirati, nel 2008, ha vinto una gara e ha dato del filo da torcere agli altri piloti.
Samanta Capacini


