Storia del Motomondiale

Il primo campionato Mondiale motociclistico ebbe inizio nel giugno del 1949 con il Tourist Trophy sull'Isola di Man. Le gare furono sei e si corse anche in Svizzera, Olanda, Belgio, Irlanda del Nord e Italia. Le categorie in gara nella stagione d’esordio erano la 125, la 250, la 350, la 500 ed i sidecar, classi organizzate in base alle cilindrate delle moto.

La Classe 50 è stata quella di minor cilindrata nel Motomondiale e ne ha fatto parte dal 1962 al 1983. Il motore erogava 18 CV e raggiungeva i 160 km/h. Nel 1984 fu sostituita dalla Classe 80 le cui gare si sono disputate fino al 1989. Il motore era monocilindrico e il cambio aveva al massimo sei rapporti. Rispetto alla categoria che andava a sostituire, le 80, equipaggiate di propulsori a 2 tempi, erano più grandi, più pesanti e più potenti.

La Classe 125 è in pista dal 1949 ad oggi. Dal 1970 queste moto potevano avere un massimo di due cilindri, ma dal 1988 possono avere solo un cilindro. L'età minima di partecipazione è fissata a 15 anni, mentre l'età massima è fissata a 28 anni.

La Classe 250 era la categoria intermedia, in cui correvano moto di cilindrata pari a 250cc con motori due tempi, dagli esordi fino al 2009. La categoria è stata sostituita dal 2010 dalla Moto2. Nuova classe con nuovo nome, dovuto al cambio di regolamento in merito alla cilindrata, non più limitata a 250 cc, ma a 600cc con unico motore a 4 tempi Honda. Una classe meno libera, con precisi obblighi, tutto in ottica del risparmio.

La Classe 500, riservata a moto con cilindrata fino a 500 cc, è stata una categoria del Mondiale dal 1949 al 2001. La storia della 500 ha avuto in pratica due fasi: la prima dominata dai propulsori europei a 4 tempi e la seconda dai propulsori giapponesi 2 tempi. La classe è stata sostituita nel 2002 dalla Moto GP.

La MotoGP è attualmente la classe regina del Motomondiale ed è la massima categoria in termini di prestazioni. Sorta nel 2002 in sostituzione della 500, portò inizialmente il limite massimo della cilindrata per motori a 4 tempi a 989cc; dal 2007 è stata ridotta a 799cc e non sono stati più ammessi i motori a 2 tempi. Per il 2012 è già stata annunciata un’altra novità: le moto potranno avere cilindrata massima di 1000 cc. La MotoGp porta in pista dei prototipi che non sono mai stati messi in vendita, diversamente dalla Superbike che usa modelli derivati strettamente dalla serie.

La classe Sidecar ha fatto parte del Mondiale dal 1949 al 1996. Nel 1997 uscì dal circuito e nacque Campionato Mondiale per Sidecar, noto anche come Superside. Dal 1949 al 1982 si è corso anche per la classe 350 e dal 1977 al 1979 per la 750.

Samanta Capacini