Storia del Ferrari Challenge

Il Ferrari Challenge è un monomarca di prestigio, dato il nome che porta e le vetture che fa scendere in pista, ed accoglie nei suoi schieramenti sia piloti/clienti al debutto assoluto in pista, sia piloti che hanno già esperienza sulle quattro ruote.

La storia del Ferrari Challenge ebbe inizio nel 1993 con le gare disputate dalla berlinetta F348, poi sostituita dalla F355. Nel 2000 scesero in pista le Ferrari 360 Challenge al fianco delle F355 che disputarono la loro ultima stagione nel 2001. In quello stesso anno il campionato fu articolato in cinque serie che andarono a coprire varie parti del mondo: Europa Occidentale, Sud Europa, Centro Europa, Giappone e Stati Uniti. Dal 2002 il Ferrari Challenge si suddivide in sole tre serie (Italia, Europa, Nord America) con una finale unica.

Dal 2007 la F430, è l’unica vettura in pista. Vettura straordinaria da guidare e ciò spinge molti a partecipare ad un campionato monomarca, dal nome altisonante, che da spazio sia ai piloti intesi in senso tradizionale che disputano il Trofeo Pirelli sia ai gentlemen driver che si divertono nella Coppa Shell. Nel Trofeo Pirelli spiccano anche nomi di piloti conosciuti, che affrontano il Challenge per aumentare il loro prestigio personale e quello della Concessionaria per la quale corrono. Presenti anche giovani piloti, con qualche esperienza già alle spalle, che cercano notorietà grazie al nome Ferrari, sperando anche di trovare un trampolino di lancio per il futuro. I gentleman driver impegnati nella Coppa Shell hanno varie età, differenti esperienze e principalmente affrontano il campionato con divertimento e passione per il mezzo che guidano.
Dal 2008 non è più previsto il cambio del pilota e nel caso di doppio equipaggio è disputata una gara a testa.

Una nota di colore che appassiona sia i piloti sia gli spettatori è data dalla tradizionale parata della finale mondiale alla quale partecipano, regalando giri di pista con le loro monoposto, i piloti Ferrari impegnati in F1.

Samanta Capacini