Storia del CITE

Il Campionato Italiano Turismo Endurance (CITE) nasce nel 2008 dall’idea dell’Aci-Csai, in collaborazione con il Gruppo Peroni, di offrire a team e piloti, già impegnati nelle gare sprint del Turismo Tricolore, la possibilità di cimentarsi in prove mini endurance. L’obiettivo era quello di avere, all’interno dello stesso week-end, due diverse modalità di espressione del Turismo in un momento che si stava dimostrando particolarmente buono per questo settore dell’automobilismo sportivo.

Ammesse al campionato le vetture turismo, alimentate a benzina o diesel, conformi al regolamento 24 Ore Special e le vetture provenienti dai monomarca allestite secondo i regolamenti tecnici dei Trofei di origine. Dopo la sperimentazione della prima edizione è stata ridisegnata la distribuzione dei raggruppamenti, rinominati divisioni: la Prima Divisione Benzina e la Prima Divisione Diesel comprendono le classe 24H Special Benzina, suddivise per cilindrata a partire da 2001cc, le 24H Special Diesel e la classe Seat Leon SuperCopa Benzina. La Seconda Divisione raggruppa la classe 24H Special fino a 2000cc Benzina, la Turismo fino a 3000cc Diesel e la classe Cup per vetture dei Trofei di Marca. Oltre ai titoli italiani per le divisioni saranno assegnate le Coppe Csai Team (Prima e seconda Divisione) e le Coppe Csai di Classe.

Il format prevede doppia gara sulla distanza dei 48 minuti + 1 giro. Le qualifiche potranno disputarsi su due turni di 25 minuti con tutte le divisioni in pista o due turni di 45 minuti con la Seconda Divisione in pista fino al 20°, 5 minuti intermedi per tutti e la Prima Divisione da sola scende in pista dal 25° al 45°. Per quanto riguarda l’assegnazione dei punteggi: la Prima Divisione premia i primi 10 dell’assoluta e delle singole classi secondo lo schema di punti 15, 12, 10, 8, 7, 5, 4, 3, 2, 1, mentre la Seconda Divisione assegna i punti per classi in base al numero di partenti. Fino a 4 partecipanti si premiano i primi tre (6 punti, 4, 3); da 5 a 9, prendono punti i primi sette (9, 6, 5, 4, 3, 2, 1); con oltre 10 partenti sono premiati i primi dieci (12, 10, 9, 8, 7, 5, 4, 3, 2, 1). Previsto l’uso degli handicap tempo che saranno applicati ai primi tre equipaggi dell’Assoluta della Prima Divisione e ai primi tre di ogni classe della Seconda. Inoltre nelle ultime due tappe di campionato sarà applicato un handicap di 15”(solo in gara 1) ad ogni equipaggio che partecipa per la prima volta.

SAMANTA CAPACINI