FotoMorAle | Formula Renault Alps: un fulmine a ciel sereno
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Formula Renault Alps: un fulmine a ciel sereno

E’ una notizia che mi è arrivata all’improvviso. La fine dell’Alps mi ha lasciato senza parole, non volevo crederci. Faccio ancora fatica a metabolizzare la cosa. E’ stato il mio campionato di riferimento per anni, se non sbaglio lo seguo dal 2005. Nelle ultime stagioni ho avuto il piacere di lavorare con Roberto Piccinini come fotografo dell’organizzazione. Un lavoro che mi ha fatto cambiare il punto di vista delle cose, un lavoro che mi ha appassionato anche nelle condizioni meteo più estreme. La Formula Renault Italia mi ha sempre appassionato, una serie organizzata bene, con passione e capacità. Una serie sempre equilibrata, a parte in alcune edizioni, ma anche in quei casi sempre appassionante. Le gare poi sono sempre state combattute, divertenti da vedere , con i vari piloti che progredivano di gara in gara, fino ad assistere alle ultime gare dove il livello raggiungeva il massimo della competitività. Ho tanti ricordi associati a questa categoria. Molti si perdono nella memoria, ma altri restano indelebili. La vittoria di Federico Gibbin a Monza resta uno delle perle. Senza nulla togliere al Team Viola, un outsider, si mise dietro piloti favoriti, facendo una gara capolavoro. O che dire di Antonio Fuoco e dei suoi tifosi che animarono la stagione a suon di cori e risultati in pista. Non dimentico neanche Luca Ghiotto e il suo weekend perfetto nell’ultima gara di Imola quando vinse tutto, sempre il più veloce sin dalla qualifica. Questi sono solo gli ultimi anni, ma ho conosciuto tanti Piloti, tanti Amici. L’Alps mi ha dato modo di confrontarmi con tante culture diverse, dalle gare a livello europeo, a team e piloti che arrivavano a correre da tutto il mondo. Uno spettacolo. Ma come tutte le cose belle c’è un’inizio e una fine. Non pensavo arrivasse quest’anno, ma purtroppo, per mode del momento molti piloti hanno deciso di puntare su altre categorie. Io resto fermamente convinto della bontà della Formula Renault e vorrei ringraziare Fast Lane per tutti gli anni in cui si è impegnata a organizzare questa splendida serie e spero riuscirà entro breve a far ripartire il campionato. Un grazie di cuore a Domenico Porfiri e Barbara Petrivelli è d’obbligo e a tutto il paddock, una famiglia che ti fa sentire a casa anche quando casa tua è a 1100 Km di distanza. Ora avanti tutta con la Clio !!!