Continuano i viaggi

Ciao a tutti, è passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho scritto qui sul mio sito.
Erano i primi giorni di Luglio, e da allora ne ho fatti ancora tanti di chilometri.
In questi mesi sono stato due volte al Mugello, prima con i campionati italiani e poi con la Formula Renault Alps. Tutti e due i weekend sono letteralmente volati, anche perché sui sali scendi della pista toscana il tempo vola grazie alla splendida atmosfera che la circonda.
Il lavoro del fotografo è agevolato dalla pista di servizio che corre intorno al tracciato e che ci permette spostamenti agevoli. Il Mugello però, come tracciato, non è uno dei miei preferiti dal punto di vista fotografico. Gli splendidi paesaggi che lo circondano non si accostano facilmente all’interno di una fotografia, e dal punto di vista visivo, non offre molte inquadrature differenti. E’ sicuramente una pista più divertente per i piloti che per i fotografi. Se dovessi dargli un voto direi un 7 su 10.
Nei due weekend ho assistito a due splendide imprese. Nei campionati italiani, Matteo Cairoli, giovane pilota di 18 anni della Porsche Carrera Cup, ha vinto dopo una splendida rimonta con pista molto bagnata. Nel weekend dell’Alps invece il giovanissimo Olandese Nick De Vries ha vinto il campionato. Due ottimi piloti con grande potenzialità, che spero possano andare molto in alto nelle loro carriere.
Settimana scorsa invece sono andato, sempre per i campionati italiani, a Vallelunga, pista vicino a Roma.
Il tracciato in se non è particolarmente esaltante, ma anche a Campagnano (piccolo paese dove è collocata la pista) si sta bene. Sono quei posti dove torni volentieri, anche se devi affrontare viaggi da 5  ore. Viaggi per altro intrapresi in piacevole compagnia, e questo aiuta e non poco. Dicevo di Vallelunga. Sono rimasto a dir poco SCONCERTATO dalle condizioni in cui sono i luoghi intorno alla pista. Le strade sono un disastro, piene di buche e sconnesse, l’acqua che esce dai rubinetti non è potabile e per di più in molte strade ci sono MOLTISSIMI rifiuti abbandonati, roba da dover farci lo slalom con la macchina per non colpirli. Assurdo e paradossale pensando al fatto che siamo solo a pochi chilometri dalla capitale d’Italia.
In questo weekend ho avuto modo anche di riflettere sulla stupidità di alcune persone. Gente che vorrebbe iniziare questo lavoro ma non sa da che parte iniziare, non ascolta consigli credendosi migliore degli altri e per di più regala le proprie foto ai piloti per farsi conoscere. Non colpevolizzo più di tanto i piloti, chi di noi rifiuterebbe un regalo, ma rimango basito di fronte a certi comportamenti di personaggi alquanto discutibili. Io per iniziare questo lavoro ho fatto la mia gavetta, ho sgomitato e ho lottato sempre onestamente con i miei colleghi/avversari, cercando di proporre il mio prodotto per quello che è. Queste nuove generazioni vogliono tutto e subito, vogliono la F1 senza aver mai fatto una foto a una Formula Renault, vogliono girare il mondo seguendo i campionati mondiali senza aver mai visto altre piste se non quella sotto casa o li vicino. Ecco quindi il mio consiglio per quel che vale. Lavorate, fatevi pagare SEMPRE per quel che fate, perché regalando le vostre foto, il vostro prodotto, il vostro talento, svendete la vostra professionalità, svendete voi stessi.
Ora vi saluto, oh voi temerari che avete avuto la pazienza di arrivare fino a questo punto… devo prepararmi perché tra poche ore partirò per il mitico Nurburgring, l’inferno verde come lo chiamavano anni fa, per un weekend non di lavoro ma di relax e divertimento, accompagnato da amici, per fare quello che più mi piace al mondo. Catturare, un istante sfuggente in un immagine, per sempre.